Caso guardie mediche: la Provincia in tribunale

La Giunta provinciale ha deciso di intervenire in giudizio dopo il ricorso della Cisl medici

La Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha deciso di intervenire nel giudizio promosso presso il Tribunale di Trento dalla Federazione regionale del Trentino Cisl medici verso l'Azienda provinciale per i Servizi sanitari. Il ricorso della Cisl contesta la modifica del rapporto fra medici di continuità assistenziale e abitanti residenti che è stato portato da 1 medico ogni 5000 abitanti a 1 medico ogni 4350.

Una decisione presa, spiega una nota della Provincia, per consentire ad Apss di aumentare il numero dei medici del servizio di continuità assistenziale oltre la misura di 108 e di inserire altri medici nelle sedi di Pieve Tesino e Bezzecca.

"Siamo riusciti a garantire nel Tesino la copertura diurna il sabato e la domenica - aggiunge l'assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana - e proprio questo week end, precisamente il 3 agosto, riaprirà il servizio per la Val di Ledro; siamo pronti, come già ricordato, a studiare insieme all'Azienda sanitaria un progetto innovativo che ci consenta di superare le problematiche nel reclutamento del personale sanitario, proprio per garantire una copertura anche nelle ore notturne".

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