Giorno della Memoria, Andreatta: "Quest'anno il monito è più che mai attuale"

Odio virale sui social, persone trattate come numeri, valori diversi a "noi" e "loro": l'intervento del sindaco di Trento Alessandro Andreatta

"Quest'anno, forse per la prima volta, ho la sgradevole sensazione che il Giorno della memoria faccia incursione nella nostra quotidianità con un monito non solo importante e necessario, ma anche più che mai attuale". Queste le parole del sindaco di Trento Alessandro Andreatta nel giorno in cui si ricorda l'apertura dei cancelli di Aschwitz, la liberazione dei prigionieri ma anche l'inizio del conto impressionante delle vittime dello sterminio.

Il primo cittadino ha riportato al mondo attuale il ricordo di quell'immane tragedia: "una malattia che è stata sconfitta, ma che potrebbe tornare" ha detto. "Ho l'impressione che non stiamo commemorando un capitolo chiuso della nostra storia. Oggi sono molte le persone preoccupate: preoccupate dalle parole d'odio che sui social diventano virali, allarmate quando personaggi pubblici, anche autorevoli, attribuiscono valori diversi alle persone, cento ai “nostri”, zero a chi arriva da fuori, da lontano, numeri di una contabilità che non vale neppure la pena di essere tenuta in ordine".

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