Sicurezza, Fugatti: "Nessun allarme, ma meglio non abbassare la guardia"

Presentazione del rapporto stilato dal Gruppo di lavoro provinciale su legalità e sicurezza

"Nessun allarme ma meglio non abbassare la guardia". Così il presidente della Provincia Maurizio Fugatti alla presentazione dell'analisi del gruppo di lavoro sulla sicurezza istituito nel 2012  con il compito di analizzare la vulnerabilità all’infiltrazione criminale del sistema economico trentino.

Il rapporto – ha evidenziato il presidente Maurizio Fugatti – ci dice che i temi della sicurezza, della giustizia e della legalità sono considerati importanti dalla popolazione e questo conferma quello che si percepisce a livello di opinione pubblica. Sono quindi ambiti che è utile monitorare costantemente per prevenire possibili rischi. La guardia va mantenuta alta e un possibile sviluppo di questa analisi potrebbe essere la differenziazione per ambiti territoriali per individuare eventuali aree di maggiore rischio”.

Il Gruppo di lavoro ha svolto un’indagine interna alla macchina provinciale, con la collaborazione dei dirigenti dei settori più sensibili. Pur non evidenziando particolari problemi, l’approfondimento ha messo in luce l’opportunità di mantenere alta l’attenzione su alcuni ambiti e fenomeni, soprattutto nel settore dell’edilizia e dei trasporti, ma comprendendo anche i subappalti nei lavori pubblici, le transazioni immobiliari, l’uso di stupefacenti e il bullismo a scuola, le offerte anomale nelle gare.

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Il lavoro è poi proseguito con un’indagine, realizzata con la collaborazione di Ispat, l’istituto di statistica provinciale, rivolta agli operatori economici e svolta attraverso un questionario sulla percezione di insicurezza. Le osservazioni conclusive di Ispat evidenziano che la percezione generale sulla presenza della criminalità ha una certa, comunque contenuta, consistenza. L’esperienza diretta invece relega il fenomeno a percentuali prossime all’unità.

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