Prima i trentini o prima Salvini? Il PD del Trentino all'attacco sull'autonomia

Con la flat tax le entrate delle due province autonome sono destinate a contrarsi, l'emendamento che chiedeva la salvaguardia delle prerogative economiche è stato ritirato

Prima i trentini? No,  prima Salvini. Così il Partito Democratico del Trentino va all'attacco dopo il naufragio alla Commissione Bilancio della Camera,dell'emendamento di salvaguardia per le Province autonome di Trento e Bolzano che chiedeva di far valere i precedenti accordi siglati con lo Stato in materia di risorse economiche.

Risorse che, secondo il PD, sono inevitabilmente destinate a calare per effetto della flat tax, e di altre possibili manovre di questo tipo, che determineranno una minor entrata nelle casse delle due province. 

"L'emendamento è stato ritirato - si legge nel comunicato - e questo nonostante il colloqui tra Fugatti e Tria in occasione del Festival dell’Economia, a dimostrazione della totale ininfluenza di Fugatti tanto all’interno della Lega quanto a livello istituzionale. Il tema Autonomia è finito rapidamente ai margini dell’agenda e della retorica politica della Giunta Fugatti. Basti pensare alla leggerezza con cui è stato smontato l’assegno unico provinciale per adottare, primi in Italia, il romanissimo reddito di cittadinanza, o alla questione Valdastico". 

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