Il nuovo Consiglio provinciale di Trento: tutti gli eletti

Ecco i nomi dei 35 candidati consiglieri eletti con il voto del 27 ottobre. Il Patt passa da 3 a 7 consiglieri, il PD da 8 a 9. Crolla la Lega da 6 a 1 e il PDL ovvero Forza Trentino, da 5 a 0 ma con Borga e Viola passati a Civica e PT

Ecco la composizione del consiglio provinciale per la nuova legislatura, secondo i calcoli fatti in base al voto del 27 ottobre. Sono 35 i seggi previsti per il Consiglio provinciale: cinque sono dei candidati alla presidenza. Oltre al presidente Ugo Rossi sono entrati in consiglio anche Diego Mosna, che aveva annunciato la volontà di lasciare il posto da consigliere qualora non fosse stato eletto presidente, Giacomo Bezzi di Forza Trentino, Maurizio Fugatti della Lega Nord e Filippo Degasperi del Movimento 5 Stelle che siederà in consiglio insieme alla compagna di partito Manuela Bottamedi, eletta con 1.334 preferenze.

Nella coalizione di Diego Mosna il primo partito è Progetto Trentino (quarto partito in assoluto dopo PD, PATT e UPT) che ottiene 4 seggi: Silvano Grisenti (7.573 preferenze, il terzo più votato di tutti i candidati), Walter Viola (ex PDL, 2.432 preferenze), Gianfranco Zanon (1.950), Marino Simoni (1.569). La Civica Trentina conquista un seggio: Rodolfo Borga (ex PDL) con 2.646 preferenze, così come Amministrare il Trentino, con Nerio Giovanazzi che rimane in consiglio con 1.685 preferenze. 

Il partito più votato, come la scorsa volta, è il PD che migliora il risultato del 2008 passando da 8 a 9 consiglieri eletti. Sono Alessandro Olivi, di gran lunga il più votato in assoluto con 13.647 preferenze, seguito da Donata Borgonovo Re (10.453), Bruno Dorigatti (5.050), Sara Ferrari(4.669), Luca Zeni (4.249), Mattia Civico (3.476), Alessio Manica (3.166), Violetta Plotegher (2.989) e Lucia Maestri (2.675). Il secondo partito più vitato è il PATT che da 3 consiglieri passa a 7: Michele Dallapiccola (5.247), Diego Moltrer (4.776), Walter Kaswalder (4.278), Lorenzo Baratter (3.703), Graziano Lozer (3.102), Chiara Avanzo (2.106), Luca Giuliani (2.020). 

La diretta dello spoglio minuto per minuto

Il terzo partito più votato è ancora della coalizione di Ugo Rossi, l'UPT che perde un seggio rispetto al 2008: da 6 a 5. Restano in consiglio i due assessori, Tiziano Mellarini (6.679 preferenze) e Mauro Gilmozzi (4.868), ed entrano Gianpiero Passamani (3.115), Pietro De Godenz (3.040) e Mario Tonina (2.678). E' della maggioranza consiliare anche il seggio riservato secondo la legge elettorale alla minoranza linguistica ladina: è Giuseppe Detomas che ha ottenuto 2.007 preferenze con la Union Autonomista Ladina, battendo l'unica altra candidata a questo seggio (dopo la "squalifica" di Autonomia Ladina Dolomites che si era schierata con Bezzi) Alessandra Cloch candidata presidente con Associazione Fassa.

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Come detto la destra, frammentata in almeno tre partiti, Forza Trentino, Fratelli d'Italia e MIR, ottiene solamente il seggio del candidato presidente Giacomo Bezzi. La Lega Nord, oltre al seggio del candidato presidente Maurizio Fugatti, ne ottiene un altro: è per Claudio Civettini eleto con 1.599 preferenze. PDL e Lega Nord nel 2008 conquistarono in totale 11 seggi. Restano invece esclusi dal consiglio i Verdi e l'Italia dei Valori, che ottennero un seggio ciascuno la scorsa volta. 

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