Minniti con Tonini a Trento: "Più risorse per la sicurezza, ma anche la vita carcere"

Attuare norme dello Statuto per garantire fondi provinciali sul versante sicurezza: questa la proposta di Tonini

Marco Minniti a Trento

"Con i nazionalpopulisti al potere le scelte sono due: si deve scegliere tra una società chiusa ed una società aperta. Credo che il Trentino, terra di confine da sempre, sceglierà una società aperta". E' quanto ha dichiarato Marco Minniti, ex Ministro dell'Interno, arrivato in Trentino per la chiusura della caompagna elettorale del centrosinisttra, nel giorno del "tour" del suo successore, Matteo Salvini. 

Giorgio Tonini, candidato presidente per la coalizione formata da PD, UPT e Futura 2018, ha promesso "l'attuazione di norme previste dallo Statuto  di Autonomia in materia di sicurezza". ovvero competenze sulla gestione dei reati, mma anche sul controllo del territorio, della microcriminalità, dell'ordine pubblico. La proposta prevede più fondi a disposizione della Provincia per implementare Polizia e Carabinieri, risorse per mezzi e caserme. Ma anche, ha aggiunto Tonini, un'intesa maggiore tra le forze dell'ordine statali e quelle locali.

Nella proposta anche il carcere di Spini: l'obiettivo è quello di promuovere progetti e laboratori in modo da migliorare la qualità di vita all'interno,, ma anche di diminuire la recidività una volta fuori. Analoga attenzione alle misure di accoglienza  ed inserimento degli stranieri nella società, in modo da arginare possibili derive criminali degli stessi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Campitello di Fassa, ha un infarto al mercatino di Natale: in prognosi riservata

  • Treni, dopo il diretto per Milano arriva anche il Bolzano-Vienna

  • Krampus "violenti" a Vipiteno? E' una tradizione, ma la fake news fa il giro del web

  • Luci soffuse e radio spenta, così un barbiere di Rovereto taglia i capelli ai bimbi autistici

  • "Dammi i soldi o ti ammazzo": preso il rapinatore e la moglie complice

  • Lo spettacolo della 'galaverna' in Valsugana

Torna su
TrentoToday è in caricamento