Passaporto austriaco per gli altoatesini: a Vienna 1000 firme

Nella delegazione non solo i partiti separatisti a anche l'assessore provinciale dell'Svp

Mille firme per avere il doppio passaporto italo-austriaco. A portarle a Vienna non è stato qualche attivista separatista altoatesino, ma l'assessora provinciale del partito di maggioranza Maria Hochgruber Kuenzer (Svp) insieme al comandante degli Schützen Jürgen Wirth Anderlan.

La delegazione che ha incontrato funzionari del Ministero degli interni e degli esteri di Vienna, era formata, chiaramente, anche da esponenti della Süd-Tiroler Freiheit e dei Freiheitlichen, i due partiti separatisti promotori dell'iniziativa, dopo la promessa dell'ex presidente austriaco Sebastain Kurz.

Il cambio alla guida dell'Austria, dove dal 2017 il presidente è il verde Alexander Van dei Bellen, mentre la cancelliera Brigitte Birlein guida un governo transitorio, rischia di far cadere la questione nel dimenticatoio. In una nota, però, si legge che "anche il presidente Alexander Van der Bellen ha salutato spontaneamente la delegazione per informarsi dell'iniziativa che riguarda vari partiti".

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