Il neo-presidente del Patt fa il saluto fascista: PD e SEL chiedono le dimissioni

Bufera politica nel centrosinistra autonomista: le foto, risalenti a qualche anno fa, che ritraggono il giovane vicesegretario in pose inequivocabili sono spuntate all'indomani della sua elezione

Saluti romani e baci all'immagine del duce: le foto, risalenti a qualche anno fa, che ritraggono il presidente del Patt Carlo Pedergnana, spuntate all'indomani della sua elezione, hanno causato una vera e propria bufera politica tanto che alla fine l'assessore della Comunità Alto Garda ha rassegnato spontaneamente le proprie dimmissioni clicca qui...

A chiederle, non appena la notizia si è diffusa nella mattinata di oggi, è stato il Partito Democratico, alleato del Patt nel centrosinistra autonomista trentino, ma anche Sel. Entrambi hanno rivendicano i valori dell'antifascismo nella storia politica trentina e chiedono che il Patt prenda le adeguate misure.

Peccati di gioventù, eccessi di entusiasmo immortalati durante serate tra amici: così si è difeso il diretto interessato, che del resto ha alle spalle una militanza giovanile in Alleanza Nazionale, allora guidata dall'attuale presidente degli Artigiani trentini Roberto Delaurentis, a metà annni novanta. C'è però anche una minoranza interna al partito che è rimasta shoccata dalle foto ed è rappresentata da Giuseppe Corona, vicepresidente degli Schuetzen trentini che ha spedito una velenosa lettera al senatore Panizza chiedendo le dimissioni del neo-eletto presidente. 

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