Politica, Federici lascia la Lega: "Da Fugatti mai nessuna risposta"

È "l’unico presidente del consiglio della nostra Provincia in quota Lega Nord, oltre a Mara Dalzocchio recentemente eletta in Consiglio provinciale, nell’unico Comune in cui la Lega ha assessori eletti. Forse questa cosa ha un significato"

Gianluca Federici, presidente del consiglio comunale di Avio eletto consigliere nel maggio 2015 nella lista della Lega Nord, si è dimesso dal gruppo consiliare del Carroccio per entrare contestualmente nel gruppo Misto. Federici assicura che continuerà a fare il presidente e a sostenere la maggioranza di centrodestra ma - lo spiega lui stesso in una nota - ha preso una "decisione sofferta maturata dopo mesi e mesi di incomprensioni tra il sottoscritto ed il gruppo Lega Nord". Un gruppo politico - proprio nella zona elettorale del presidente Fugatti, che è nato a Bussolengo ma è aviense di adozione - che Federici descrive come "lacerato profondamente da due anime: quella governativa – di cui mi onoro di far parte – e quella di lotta, che spinge questa maggioranza sempre più sul baratro della rottura, in un avvicinamento palese e sempre più manifesto – e per me assolutamente incomprensibile – al già candidato sindaco del centrosinistra Marino Salvetti". 

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Federici auspica che la sua decisione sia presa come "un segnale forte" dai vertici del partito e dall'attuale presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'impossibilità di aprire il consiglio comunale convocato giovedì 8 novembre per l'assenza di Manuel Giovanazzi e Alessandro Vaona, segretario locale della sezione della Lega e candidato alle recenti elezioni provinciali. "Assenti dal consiglio senza avercelo preventivamente comunicato e senza aver concordato una comune strategia", si lamenta Federici. Il quale ricorda di averne parlato più volte con il neo governatore, senza però ricevere "alcuna risposta". Federici conclude "ricordando, inoltre, di essere l’unico presidente del consiglio della nostra Provincia in quota Lega Nord, oltre a Mara Dalzocchio recentemente eletta in Consiglio provinciale, nell’unico Comune in cui la Lega ha assessori eletti. Forse questa cosa ha un significato".

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