Stelvio: nuovo regolamento sugli indennizzi per i danni degli ungulati

Grazie ad una delibera approvata dalla Giunta è nuovamente possibile presentare agli uffici del Parco domanda di indennizzo per danni a prati sfalciati, pascoli monticati, attività agricole

Un regolamento che definisce i criteri per l'indennizzo dei danni provocati dagli ungulati selvatici nel territorio del parco nazionale dello Stelvio è stato approvato dalla Giunta provinciale di Trento. Il regolamento in vigore dal 2006 al 2015 e promosso dal Consorzio del parco nazionale dello Stelvio, prevedeva l'indennizzo dei danni causati dalle alte densità di cervo presenti nell'area protetta. A seguito della nuova governance del Parco si è reso necessario un adeguamento alle normative provinciali delle procedure per la rifusione dei danni. Da oggi, grazie alla delibera che porta la firma dell'assessore all'ambiente trentino, Mauro Gilmozzi, e approvata dalla Giunta, è nuovamente possibile presentare agli uffici del Parco domanda di indennizzo per danni a prati sfalciati, pascoli monticati, attività agricole di interesse economico e orti o campi privati.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cultura

    Carnevale 2019: tutte le feste in Trentino

  • Attualità

    Abbattuti i due grandi alberi di piazza Lodron

  • Cronaca

    Riprendeva i bambini al parco: orrore in Val Rendena, arrestato un 40enne insospettabile

  • Scuola

    Nuova maturità, gli studenti: "Non siamo cavie". Piazza Venezia bloccata

I più letti della settimana

  • Mancano autisti, Uil: "Contributo ai giovani per le patenti di camion e autobus"

  • Camion rimane "sospeso" sul terrapieno: autista miracolato

  • Carnevale 2019: tutte le feste in Trentino

  • Riprendeva i bambini al parco: orrore in Val Rendena, arrestato un 40enne insospettabile

  • Bloccati al bivacco, trovano il ghiaccio e non riescono più a scendere

  • Gioia e Ginevra morte sulla A22, la madre a processo per omicidio stradale

Torna su
TrentoToday è in caricamento