La Provincia concederà oltre due milioni di euro di contributi in tre anni alla Chiesa per interventi su edifici di culto e parrocchie. Il totale ammonta esattamente a 2 milioni e 170 mila euro (451.327,35 nel 2012; 1.433.588,06 nel 2013; 285.735,90 nel 2014). Il contributo è previsto da una legge regionale che annovera tra i destinatari "istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, società cooperative ed altri enti, associazioni e comitati aventi finalità di pubblica utilità. Tutti gli enti beneficiari della presente legge devono possedere il requisito della personalità giuridica".
La Provincia ha creato un fondo ad hoc, ed è sempre la Giunta, come dice la legge in materia, a stabilire "che tali interventi siano finanziati sulla base di criteri e modalità definiti dalla Giunta provinciale; la medesima Giunta provinciale dispone quindi il finanziamento degli interventi coerenti con tali criteri e che ritiene prioritari". Nel dettaglio si tratta di interventi presso la parrocchia di Santo Stefano a Mori (1 milione e 11mila euro di contributo); in quella dell'Annunciazione di Maria a Storo (417mila euro); a Caldonazzo, per la parrocchia di San Sisto (47mila euro). Ma anche alla parrocchia di Santa Maria Maggiore a Trento (236mila euro) in quella di San Martino a Cavizzana (209mila euro per il restauro della chiesa), alla parrocchia di San Filippo e Giacomo a Sardagna (Trento, 52mila euro per la sostituzione del manto di copertura) e alla parrocchia di Sant'Agnese a Tres (196mila euro per la sistemazione della canonica).
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