Case Itea anche fuori graduatoria ed aiuti economici ai coniugi separati

Il Disegno di legge della Giunta, passerà ora all'esame del Consiglio provinciale

Un aiuto ai coniugi separati, non solo economico, ma anche di assistenza ed ascolto, e, soprattutto, abitativo. E' quanto prevede il nuovo disegno di legge varato dalla Giunta provinciale, che sarà discusso in aula.

Il ddl ha l'obiettivo di intervenire con una serie di aiuti a sostegno del marito e della moglie, legalmente separati o divorziati. In particolare si prevede la possibilità di assegnare un alloggio pubblico anche al di fuori delle ordinarie graduatorie, prevedendo una sorta di priorità. Questo a condizione che uno o entrambi i coniugi non siano in grado "di soddisfare, autonomamente o tramite rete familiare, il bisogno abitativo per sé e, eventualmente, per i propri figli".

La Giunta ha preventivato un impegno di spesa di 100.000 euro per il 2020 e di 200.000 per il 2021. "Si tratta di intercettare una particolare e grave situazione di bisogno determinata dalle difficoltà economiche e alloggiative, che spesso accompagnano un evento di separazione o di un divorzio" ha detto  l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

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