Bonus bebè? I sindacati: "Sia per tutti, ma servono ache servizi"

reazione di Cgil, Cisl e Uil all'annuncio di Fugatti: non solo bonus, anche servizi di conciliazione e asili

Bonus bebè? Non soloa chi nasce in questa legislatura. La  proposta del presidente della Provincia Maurizio Fugatti hagià provocato la reazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil del Trentino. Sebbene sia solo un'ipotesi, lanciata peraltro agli Stati Generali della Montagna e riferita a coppie che abitano o si trasferiscono nelle valli, Fugatti ha ipotizzato che  il bonus potrebbe essere tra i 100 ed i 300 euro mensili, progressivo con l'aumentare dle numero di figli.

"Ridurre l’impatto della misura senza prevederne un’applicazione retroattiva, limitandola dunque solo alle famiglie che avranno concepito durante questa legislatura, avrebbe solo un valore relativo oltre che poco comprensibile. Non si sosterrebbero veramente le famiglie che già oggi hanno un bambino piccolo e che non intendono averne altri anche per le difficoltà di sostenibilità economica" si lòegge nella nota congiunta dei tre sindacati. 

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