Legge anticorruzione: "Il Trentino si adegui". Presentate oltre 500 firme

Prevenzione, contrasto, e soprattutto un ente di vigilanza aperto ai cittadini: ecco le richieste del comitato "Più Democrazia in Trentino"

Più di 400 firme reali ed attre 158 virtuali: sottoscrizioni che sono sttae consegnate nei giorni scorsi al presidente del Consiglio Bruno Dorigatti in calce ad una richiesta, presentata dal comitato "Più  Democrazia in Trentino",  affinchè si applichi a livello  provinciale  la  normativa nazionale anticorruzione. Da questopunto di vista il Trentino è rimastoindietro, e la legge provinciale 4 del 2014 va adeguata ai recenti decreti nazionali.Un'operazione trasparenza chiesta a gran voce dai rappresentanti del comitato, che ha presentato  una petizione analoga all'Autorità  nazionale anticorruzione.

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Tre gli obiettivi, illustrati  da Mauro Direno, uno degli animatori del Comitato: vigilare sull'osservanza puntuale delle leggi e delle disposizioni in materia di trasparenza formalizzando un'intesa con il Commissario del Governo e con l'Anac per garantire efficacia nei controlli e nell'applicazione delle misure sanzionatorie e disciplinari nei confronti dei responsabili in caso di inadempienze; creare un tavolo di lavoro aperto alle associazioni di cittadini e consumatori e ai soggetti istituzionali deputati a difendere i diritti dei cittadini per agevolare il controllo diffuso nell'applicazione delle leggi in materia di trasparenza, per relazionare annualmente sulla loro attuazione e per adoperarsi a divulgare e infondere nelle pubbliche amministrazioni trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione come prevede l'articolo 117 della Costituzione; aggiornare la legge provinciale 4 del 2014 (Disposizioni riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni), adattando integralmente il testo agli obiettivi contenuti nei decreti legislativi 33 del 2013 e 97 del 2016 e prevedendo l'introduzione di norme per assicurare la nomina di organismi indipendenti di valutazione che includano membri eletti dalle associazioni operanti sul territorio di riferimento dell'ente e delle agenzie. 

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