Dopo le polemiche torna la denominazione "Alto Adige", con una legge ad hoc

Dietrofront della Giunta Kompatscher dopo il "pasticcio" sulla legge europea

A Salorno sventola bandiera bianca: dopo le aspre polemiche, fomentate dai media nazionali, sulla presunta "cancellazione", il termine 'Alto Adige' ritorna. Il pesidente della Provincia autnoma di Bolzano, Arno Kompatscher, leader del partito SVP che aveva votato insieme alle minoranze di destra di lingua tedesca, per la sostituzione del termine in una delle provinciale, ha annunciato una legge ad hoc per fare dietrofront.

La legge modificherà l'articolo 1 della legge 30, ristabilendo così l'equivalenza linguistica "Alto Adige/Südtirol". Kompatscher aveva da subito provato a smorzare i toni sulla polemica spiegando che l'emendamento non modificava la denominazione, prevista dalla Costituzione. Aveva però chiesto più chiarezza per il futuro, spiegando anche che "Alto Adige è un termine geografico". Altrettanto, però, non si può dire di "Südtirol", il termine usato per indicare l'heimat altoatesina.

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