Sagron Mis: entro la fine del 2013 la torre "T3" sarà completata

Sagron Mis ha la sua torre. Si tratta di una torre osservatorio, diurna e notturna, denominata "T3", acronimo di Torre e gruppo 3 del sistema dolomitico, adatta anche all'arrampicata

Sagron Mis ha la sua torre. Si tratta di una torre osservatorio, diurna e notturna, denominata “T3”, acronimo di Torre e gruppo 3 del sistema dolomitico, adatta anche all’arrampicata, che diventerà il fulcro di diversi obiettivi che l’amministrazione comunale si è posta dal momento in cui l’ha idealizzata. All’interno del progetto che ha dotato Sagron Mis di strutture specifiche quali la nuovissima Baita Sagron Mis - Dolomiti, con l’adiacente biolago e la ex cava di inerti recentemente recuperata, la torre è stata infatti pensata per amplificare la visibilità del contesto dolomitico in cui ricade la valle del Mis e lo stesso comune di Sagron Mis, che si caratterizza come porta di accesso al Sistema 3 di Dolomiti Unesco del Trentino. I lavori inizieranno a primavera 2013, ed entro la fine del 2013 la torre sarà completata.

La torre T3
Con l’osservatorio sommitale fissato a 22,60 metri, la torre T3 salirà fino ad un’altezza di 32,29 metri, terminando con un’asta parafulmine sormontata da un simpatico gufo girevole, e sarà dotata, alla sua base, di uno spazio espositivo. La scelta di materiali di costruzione quali cemento armato, legno e alluminio è il frutto di uno studio mirato ad ottenere i minori costi di gestione della struttura. L’accesso alla torre è consentito anche ai portatori di disabilità grazie ad un ascensore che dalla base consente di arrivare fino alla coffa, dove è situato il punto di osservazione. Su uno dei due lati sarà collata la parete di arrampicata artificiale, attrazione per i tanti appassionati di questo sport.

L’osservatorio è situato in una posizione privilegiata tale da consentire una panoramica sulle meravigliose vette delle Pale di San Martino e sul Cimonega, oltre che su tutto il territorio circostante con la flora e la fauna caratteristiche dell’ambiente dolomitico. Per questo Sagron Mis diviene luogo strategico per osservare e godere dell’intero paesaggio montuoso. Saranno inoltre predisposti dei visori ad infrarossi per consentire una visione anche notturna dello splendido scenario e degli animali che stanziano e transitano fra i parchi Paneveggio Pale di  San Martino e Dolomiti Bellunesi. La torre T3 diventerà inoltre il portale d’ingresso del sentiero interpretativo, anello della lunghezza di 7 Km, che recentemente è stato dotato interamente dei totem, i quali trattano, a seconda del luogo in cui sono posizionati, di quattro temi rappresentativi di questa piccola realtà trentina: legno, erba, alpinismo e geologia.

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