Soccorso Alpino: "Attenzione ai temporali". Sulle Dolomiti potrebbe arrivare la neve

Il Soccorso Alpino trentino pubblica una nota con alcuni consigli da seguire in caso di temporali in montagna, Arpav del Veneto mette in guardia dalla possibilità di neve e, conseguentemente, di distacchi

Essere sorpresi da un temporale in montagna, anche a bassaq quota, può rivelarsi molto insidioso. Con la "svolta" di fine estate alla quale stiamo assistendo in questi giorni in Trentino, il Soccorso Alpino ha difuso un comuunicato nel quale mette in guardia escursionisti esperti e non dai rischi di un piovasco in montagna, peggio ancora se improvviso e violento. 

"I temporali costituiscono una notevole insidia non solo per le scariche elettriche dei fulmini, ma anche per i rischi derivanti dal brusco calo della temperatura, dalle precipitazioni e dal vento che aumenta in modo drastico la perdita di calore del copro umano" si legge nella nota diffusa ieri, quando i primi temporali si sonoo fatti sentire  sulle montagne trentine (per le previsioni del weekend clicca qui).

"Qualora si venisse sorpresi da un temporale sarà bene evitare dii rimanere in vicinanza di alberi o spuntoni di roccia, meglio abbandonare zone esposte dove è più facile cadere, allontanarsi dalle vie ferrate, croci di vetta, ma anche da chiodi, moschettoni, piccozze o altri oggetti metallici - prosegue il comunicato - In caso ci si ripari all'interno di anfratti è bene controllare che questi non siano percorsi da rivoli d'acqua, mai appoggiarsi a rocce bagnate".

Non si tratterà solo di pioggia: l'Arpav del Veneto ha diffuso una nota nella quale si mettono in guardia turisti ed esperti camminatori dalla possibilità di neve nel weekend sulle vette dolomitiche. "Le previsioni meteorologiche per le Dolomiti indicano una precipitazione nevosa fra sabato e domenica mattina con apporti complessivi di 15-25 cm di neve a 2500 metri e di 30-50 a 3000 metri" si legge. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il poblema sembra essere costituito dalla possibilità di distacchi anche nei giorni seguenti, quando tornerà, a tratti, il sole: Il limite della neve e della pioggia potrà, localmente, arrivare a quote inferiori ai 2000 metri nelle Dolomiti settentrionali nella prima mattina di domenic. L’abbassamento della temperatura dell’aria e la presenza di neve e di ghiaccio renderanno temporaneamente, nella giornata di domenica, difficoltosa la percorrenza dei sentieri in quota se non adeguatamente attrezzati. Con il rialzo termico previsto da lunedì, quando tornerà a splendere il sole, oltre i 2500 m di quota, saranno possibili scaricamenti e distacchi di valanghe lungo i fronti più ripidi dei ghiacciai. Il Servizio valanghe ARPAV di Arabba raccomanda la massima prudenza nell'affrontare escursioni e di seguire l'evoluzione del meteo sui bollettini pubblicati".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco i divieti che rimangono anche dopo il 3 giugno

  • Riapertura asili e materne con massimo di dieci bambini per sezione. Cgil: "Rimangono perplessità"

  • Bambino rischia il soffocamento per una ciliegia, la madre conosce la manovra e lo salva

  • Mamma muore a 40 anni dopo un malore: cordoglio a Mezzocorona

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Incidente mortale a Bedollo: morto a 21 anni Tommaso Mattivi

Torna su
TrentoToday è in caricamento