Tutte, ma proprio tutte, le curiosità sulla neve a Trento negli ultimi 100 anni

È vero che non nevica più come una volta? Ecco un vademecum di Meteotrentino per rispondere a questa ed altre domande: la nevicata più lunga, la più precoce, la più abbondante, oltre naturalmente alla "nevicata perfetta" del 1985

"Non nevica più come quando ero bambino io" dicono i padri ai figli, ma se interrogassimo i nonni la risposta sarebbe diversa. Giunti a quasi un secolo di misurazioni gli archivi di Meteotrentino restituiscono una fotogafia più completa, e più complessa, degli inverni trentini. Sicuramente più veritiera delle classiche frasi che, proprio come la neve, fanno capolino almeno una volta all'anno.

Se è vero che "gli ultimi decenni nonostante alcune annate decisamente significative o addirittura eccezionali mostrano evidenti segnali di riduzione delle nevicate", spiegano gli esperti di Meteotrentino, è anche vero che nei primi decenni della serie, dagli anni '20 fino ai '50, vi sono valori altrettanto modesti. I decenni più bianchi sono quelli che vanno dal Dopoguerra agli anni '80, con la grande nevicata nel 1984.

La rilevazione delle nevicate a Trento è iniziata a livello istituzionale nel 1920 quando, su iniziativa del Magistrato alle acque di Venezia, è entrato in funzione l’Osservatorio meteorologico in località Laste, volto alla sistematica registrazione dei principali parametri atmosferici secondo standard omogenei definiti per tutti gli Uffici idrografici nazionali. L’osservatorio si trova a quota 312 m (circa cento in più del centro storico cittadino) sulla collina orientale della città, adiacente alla cinta muraria meridionale del Convento dei Carmelitani Scalzi.

Da allora l'osservatorio ha tenuto traccia di 465 nevicate, fino ad oggi. Ben 636 giorni di  neve, per una media di 48 centimetri. Una media un po' alta, "sballata" da diverse annate eccezionali. Oltre alla già menzionata nevicata record del 1984-85 altre annate eccezionali sono state quelle del '38-'39, '46-'47, '77-'78 e, più vicine a noi, quelle del 2005-06 e 2008-09. Tutti i dati sono stati pubblicati sul sito di Meteotrentino (clicca qui) a disposizione di appassionati, nostalgici e curiosi. 

Il riferimento più oggettivo è dunque, non la media, ma la mediana: 37 centimetri. Solo due inverni sono risultati del tutto privi di neve, precisamente il 1922-’23 e il 2001-’02, il che, oltre a confermare quanto detto prima circa la "testa" e la "coda" della serie secolare, determina per la città di Trento una probabilità del 98% che nevichi ogni anno.

La nevicata più precoce a Trento arrivò il 28 ottobre del 1939, quella più tardiva il 12 marzo del 1932. La più lunga, oltre alla già menzionata "nevicata perfetta" del 18 gennaio 1985, fu quella del 29 gennaio 1937, che lasciò al suolo, però, solamente 20 centimetri di neve in cinque giorni. Per quanto riguarda la "nevicata di Natale" i trentini hanno passato la vigilia tra i fiocchi bianchi per ben 19 anni su 97. 

Spicca su tutti il Natale del 1959 con quasi mezzo metro di neve caduta in due giorni, seguito da quello del 1993 con quasi 40 centimetri e da altri due anni con una ventina di centimetri: il 24 dicembre 1963 e quello del 2000. 

Potrebbe interessarti

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Orso M49, Fugatti firma una nuova ordinanza: "Sì all'abbattimento in caso di grave pericolo"

  • Pasubio: finalmente riaperta la Strada delle 52 gallerie

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

  • Orso M49: la Provincia pubblica, cinque giorni dopo, il video della cattura

  • In montagna senza smartphone: il rifugio è gratis

  • Si tuffa nel lago e sviene: è la "sincope da immersione", recuperato dai Vigili del Fuoco a nuoto

Torna su
TrentoToday è in caricamento