Volontari a caccia di rifiuti nella forra del Fersina

Un luogo impervio ed inaccessibile, ma a rimanere celato non è, purtroppo, solo il fiume con le sue bellezze

Una forra inaccessibile, dove il fiume scorre tra le rocce, decine di metri sotto al grande viadotto della Valsugana. E' proprio l'inaccessibilità a rendere così spettacolare la forra del Fersina a Ponte Alto, ma purtroppo ne ha determinato anche l'utilizzo come "discarica" negli anni. Il fiume e le sue bellezze, dall'alto, sono invisibili, ma lo sono altrettanto i rifiuti, accumulatisi negli anni. 

Nel weekend un gruppo di volonari per la prima volta si è inoltrato nella forra per ripulirla da copertoni, lavatrici,ed altri "tesori" abbandonati in un ambiente altrimenti intatto. L'operazione è nata da un accordo tra Guide Alpine, Ecomuseo dell'Argentario, Vigili del Fuoco e Circoscrizione. Armati di sacchi, corde e carrucole e tanta buona volontà i volontari hanno raccolto quanti più rifiuti possibile, issandoli con una teleferica sulla vecchia strada dei Crozi per poi caricarli sui furgoni e portarli dove dovrebbero esse normalmente smaltiti.

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