Una startup per limitare l'uso di pesticidi

La startup Nanomnia, nata nell'incubatore green di Trentino Sviluppo, ha brevettato una tecnologia che permette dosaggi fino a 100 volte inferiori a quelli attualmente usati

La scienza e la tecnologia hanno creato i pseticidi, per difendere l'agricoltura da parassiti e malattie. Ora la stessa scienza e la stessa tecnologia combattono i danni dei pesticidi per proteggere noi, permettendoci di utilizzare dosaggi fino a 100 volte inferiori per ottenere gli stessi risultati.

La startup trentina che si occupa di ciò i chiama Nanomnia, è stata fondata dai biotecnologi veronesi Marta Bonaconsa, Michele Bovi e Pietro Vaccari, ed è insediata in Progetto Manifattura a Rovereto, l’hub delle green-tech di Trentino Sviluppo. L’azienda ha brevettato un guscio organico per l’incapsulamento degli agrofarmaci: una tecnologia innovativa fa sì che la pianta malata riconosca il trattamento antiparassitario che le viene applicato come una parte di sé stessa e pertanto lo inglobi, riducendo il rischio di rigetto.

La startup si prepara infatti a dare battaglia anche a Xylella, il batterio killer che minaccia l’economia dell’ulivo in Puglia. “Così facendo – spiega la biologa Marta Bonanconsa, fondatrice di Nanomnia – facilitiamo l’assorbimento dell’agrofarmaco, che di conseguenza può essere somministrato in quantità fino a cento volte inferiori rispetto allo standard, con un notevole risparmio da parte dell’imprenditore, che potrà ridurre i propri acquisti di pesticidi”.

Potrebbe interessarti

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Allevatori esasperati da orsi e lupi scendono in piazza: Fugatti c'è, molti fan tra i manifestanti

  • Moto, controlli della Polizia Locale: sorpreso in paese a 100 km/h

  • Mandrea Festival: i carabinieri controllano anche la Cannabis Light

I più letti della settimana

  • Disperso nel lago di Garda, torna all'albergo dopo tre giorni

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • L'orso M49 è sulla Marzola, la montagna sopra Trento

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

Torna su
TrentoToday è in caricamento