Lupo, l'eurodeputato Dorfmann: "Svolta alla Corte di Giustizia"

L'eurodeputato SVP-Patt riferisce del parere dell'avvocato generale sul caso Finlandia. Potrebbe essere un precedente anche per la gestione del lupo in Trentino

L’avvocato generale della Corte di giustizia europea ha affermato che esistono delle eccezioni al divieto di caccia al lupo: lo comunica l’europarlamentare del Trentino Alto Adige Herbert Dorfmann (SVP-Patt), che esprime soddisfazione "per una decisione che pone una pietra miliare nel dibattito sulla questione lupo". Una notizia che arriva all'indomani di una protesta importante organizzata dai pastori dell'Alto Adige che nelle scorse notti hanno acceso fuochi sulle montagne per chiedere una soluzione al problema. ​

La Finlandia ha chiesto alla Corte di giustizia europea (CGUE) una deroga per la caccia al lupo, per andare oltre le rigide disposizioni di protezione stabilite dalla direttiva Habitat e consentire così la caccia ai lupi conformemente all’articolo 16. ​​L’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato nel suo parere che una deroga per le specie protette è possibile se questa non impatta sul raggiungimento dello stato di conservazione.

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”Abbiamo cercato soluzioni in Parlamento europeo e chiesto maggiore flessibilità nella gestione del lupo. Finalmente i nostri sforzi sono supportati da questa valutazione della Corte di giustizia europea. Sono fiducioso che questa decisione metterà sotto pressione gli attori nazionali, consentendo una maggiore flessibilità nella gestione del lupo “, ha affermato Dorfmann.

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