Riqualificazione del Lago Santo, lavori al via ma c'è la petizione: "Fermiamo il martirio"

Pontili, illuminazione pubblica ed una nuova spiaggia con scivoli e reti: un progetto che ha spinto alcuni cittadini a raccogliere firme per bloccare i lavori

Lago Santo in Val di Cembra, foto da Flickr

Un'altra "riqualificazione" che desta la perplessità, e la rabbia, di ambientalisti e residenti. Dopo l'osteggiato progetto della Translagorai un altro intervento, su scala molto minore, preoccupa il mondo dell'ambientalismo trentino: questa volta siamo al lago Santo, piccolo e suggestivo specchio d'acqua in Val di Cembra.

Il progetto di riqualificazione da 250.000 euro prevede pontili, con pilastri di cemento armato, per 303 metri quadrati, un'illuminazione pubblica notturna e l'innalzamento del livello della spiaggia di 30-40 centimetri con l'apporto di nuovo terreno.

"Tutti interventi ad alto impatto ambientale" scrivono i promotori di una petizione che ora, tramite un'interrogazione della consigliera di Futura Lucia Coppola, arriverà anche in Consiglio provinciale. I lavori dovrebbero partire in autunno, e si tratta quindi di una corsa contro il tempo.

"Non è stata fatta alcuna indagine geologica sul fondo lacustre, inoltre esiste della documentazione secondo cui in questa zona sono stati ritrovati reperti preistorici e manca un piano della mobilità sostenibile" si legge nel testo della petizione, dall'eloquente titolo "Fermiamo il martirio del Lago Santo". 

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