No alla montagna "da bere", sì alla mozione di Donata Borgonovo Re

Mozione per impegnare la Provincia a controllare sul rispetto delle norme in ambienti protetti ed a valutare "attività umane incompatibili" con la montagna

Montagna "da bere"? No, grazie. Il Consiglio provinciale ha approvato la mozione presentata dalla consigliera Donata Borgonovo Re all'indomani del contestato evento che ha portato sul Monte Spinale, nel cuore del Parco Adamello Brenta, migliaia di persone che hanno balato sulla musica del celebre dj Bob Sinclar.

La mozione, si legge nel testo, "impegna la Giunta ad aprire un approfondito e documentato confronto con le amministrazioni locali, gli enti parco, la Fondazione Dolomiti Unesco, l'Università di Trento e le associazioni ambientaliste e di tutela della montagna, per definire chiare ed il più possibile condivise linee guida per l'individuazione delle attività umane incompatibili con le peculiarità dei territori montani".

La Provincia sarà inoltre tenuta "ad effettuare con rigore i controlli previsti dalla legislazione, a monitorare le situazioni di conflittualità legate ad utilizzi di dubbia sostenibilità delle aree alpine". La dimostrazione della sottomissione della montagna alla città. La consigliera, ricordando anche il no al concerto di malga Flavona, che Trentino Marketing aveva inserito in programma prima di avere il sì del Parco Adamello – Brenta, ha chiesto che venga convocata una conferenza di informazione sulle aree protette.

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Durante la discussione in aula Borgonovo Re ha citato anche il video dei Bastard Sons of Dioniso girato sulal cima Tosa. Il trio trentino, come si vede nel video, è arrivato in vetta in elicotter. "Un volo del quale il Parco non sapeva nulla" ha detto la consigliera. "Un singolo evento che finché rimane singolo può anche andare bene, ma che succede se questo evento apre la strada a mille altri eventi simili? Il problema non è quindi quello di introdurre altre norme ma di condividere linee guida per una cultura del limite che salvaguardi il patrimonio collettivo della montagna".

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