Avez del Prinzep: sezioni del tronco per musei e università, i rami per tutti

C'è già chi ha provveduto a procurarsi un po' del pregiato legname segando l'abete di notte, il Comune corre ai ripari. Ecco l'idea

foto dalla pagina fb: Avez del Prinzep

Sono tanti gli enti, ma anche i privati cittadini, che chiedono di poter avere un "souvenir"  dell'Avez del Prinzep, il gigantesto abete, forse il più vecchio d'Europa, schiantatosi al suolo durante una tempesta autunnale il 14 novembre scorso sull'Altipiano di Lavarone. Qualcuno, a dir la verità, si è già arrangiato: sono diversi i casi di "appropriazione indebita" di grossi pezzi dell'abete, da parte di ignoti armati di scale e sega. 

Per evitare che tali episodi si ripetano il Coomune ha deciso di realizzare delle rotelle, così sono chiamate in gergo, da distribuire agli enti ed ai cittadini che ne hanno fatto richiesta. Con la parte più grossa del tronco saranno realizzate una decina di rotelle spesse 20 cm dal diametro di 1,3 metri (che possono pesare anche 200 kg) da consegnare ad enti quali il Muse, l'Università  di Padova, ed i Distretti Forestali trentini. Con i rami si possono realizzare mmigliaia di piccole rotelle, spesse 1 o 2 cm, per 10-15 cm di diametro. L'idea è di poter regalare a chi ne farà richiesta un "souvenir" del gigante.

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