Martignano: ecco l'asilo nido a zero emissioni con il prato sul tetto

Gli impianti di riscaldamento e raffrescamento dell'aria sfruttano l'energia geotermica, inoltre il progetto è stato studiato per contenere al minimo le dispersioni. L'asilo non ha nemmeno l'allacciamento alla rete del gas metano

Ecco come sarà il nuovo asilo, nella foto sotto l'avanzamento dei lavori

E' stato aperto ufficialmente oggi, non ai bimbi ma ai giornalisti, il nuovo asilo nido di Martignano i cui lavori si stanno avviando alla conclusione. I bimbi arriveranno in settembre, assicura il Comune: 45 piccoli ospiti da zero a tre anni. L'edificio è stato progettato pensando anche a loro, non solo al loro presente ma soprattutto guardando al futuro, quello dei bimbi e del pianeta.

Il nuovo asilo nido è infatti completamente autonomo dal punto di vista energetico (elettricità esclusa), tanto che non c'è nemmeno stato bisogno dell'allacciamento alla rete del gas metano. L'edificio ha ottenuto la certificazione di qualità "Arca - livello platino" grazie alla struttura completamente realizzata con pannelli di legno, vetrate isolanti ad alta efficienza ed una piccola centrale geotermica che sfrutta la differenza di temperatura con il sottosuolo per scaldare gli spazi interni d'inverno e rinfrescarli d'estate.

Le superfici vetrate sono orientate in modo da catturare i raggi del sole d'inverno, mentre d'estate vengono automaticamente schermate grazie a speciali sporgenze della gronda. Un manto verde utilizzato per la copertura permette il recupero delle acque meteoriche, mentre un impianto di ventilazione appositamente studiato recupera il calore nell'aria per rimetterlo in circolo. Il fabbisogno energetico previsto è di soli 3 kw/h per metro quadro (la certificazione A+ ne prevede 9). Il basso livello di consumi corrisponde ad un basso livello di emissioni di CO2. Il costo complessivo dell'opera ammonta a 2,8 milioni di euro. 

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