Animali selvatici in difficoltà: i consigli dall'Enpa

Consigli utili, per capire come e quando intervenire, se troviamo animali selvatici in difficoltà, oppure apparentemente in difficoltà.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Dopo la lunga reclusione, ritornando all'aperto possiamo imbatterci in animali selvatici in difficoltà, oppure apparentemente in difficoltà. Per aiutarci a capire se e come intervenire, ENPA ha preparato un veloce prontuario, partendo da un punto fermo: gli animali selvatici sono protetti e i cittadini non possono catturali e detenerli. Se raccolti, devono essere consegnati a chi sappia prendersene cura e sia autorizzato: di solito i CRAS. Pur con buone intenzioni, talvolta il nostro intervento può rivelarsi sbagliato, perciò è importante sapere alcune regole di base. Se trovi una rondine o un rondone a terra, raccoglilo sempre! Se sono a terra c'è qualcosa che non va. Ricorda, i genitori di queste specie non seguono i piccoli al di fuori del nido, quindi se sono a terra, sono destinati a morire. Vanno sempre recuperati. Se trovi un pipistrello a terra, raccoglilo. Forse è ferito, o ha una frattura, oppure è un giovane che non ha ancora imparato a volare. Mettilo in una scatola, dagli solo acqua da bere e contatta un esperto. E ricorda, sono innocui! Se incontri dei cinghiali, ricorda che hanno più paura di te! Non correre – sarebbero più veloci – e non ti avvicinare mai, indietreggia lentamente e se hai un cane ricordati di non lasciarlo libero. Se vedi un piccolo capriolo nel prato, allontanati: è solamente nascosto tra la vegetazione in attesa della mamma che torni. Quindi non ha bisogno di te. Non prenderlo mai! Devi intervenire solo se è ferito o visibilmente debilitato (perché in questo caso è successo qualcosa alla madre). Se vedi un piccolo uccello ancora non in grado di volare, ma che saltella e ha gli occhi aperti, non prenderlo. C’è la mamma che se ne prende cura, gli sta insegnando cosa mangiare e come nascondersi dai predatori: una scuola di natura necessaria e insostituibile. Se è in situazione di pericolo Ad esempio se si trova in strada, dove passano le macchine), spostalo su un prato o all’interno di una siepe nelle vicinanze. Se vedi un animale ferito, oppure che ritieni in stato di difficoltà, in caso di dubbio non agire di testa tua, ma contatta subito i CRAS più vicini, che ti aiuteranno a gestire la situazione e a capire se intervenire o no. Puoi scattare una fotografia con il cellulare e inviarla al cellulare del CRAS: gli esperti potranno capire più facilmente se serve raccoglierlo e ti diranno come fare. Quando giriamo in macchina dobbiamo fare molta attenzione e non correre, perché in questi mesi di lockdown gli animali selvatici si sono abituati a camminare tranquilli e sicuri sulle strade: quindi c'è il rischio di investirli. Dobbiamo dargli il tempo di capire che la pace e la libertà per loro è finita, ed è arrivato il momento di rifugiarsi nuovamente nel bosco. ENPA ha realizzato del materiale utile cui tutti possono accedere. Si può scaricare un opuscolo al link: http://www.enpa.it/upload/content/2019530145626767.pdf. Mentre all'indirizzo http://www.enpa.it/it/74766/cnt/le-iniziative/cosa-fare-se-incontro-cinque-cose-da-sapere-sulla-.aspx si trovano un prontuario per il soccorso ai selvatici, ed un simpatico video, adatto anche ai bambini. Per ENPA del Trentino, Ivana Sandri

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