Facoltà di Medicina a Trento? Nessuno ha chiesto cosa ne pensino gli studenti

Una nota di protesta dell'UDU, che ammette di sostenere il progetto dell'ateneo trentino, chiede però che siano messi al centro gli studenti ed i futuri medici

Nella "contesa" tra Giunta provinciale ed Università di Trento sulla nuova Facoltà di Medicina c'è un terzo escluso: sono gli studenti che, per voce della lista UDU, ora chiedono di essere coinvolti. Secondo le ultime notizie l'Università di Padova, sostenuta dalla Giunta del governatore leghista Fugatti, starebbe per cedere, lasciando il posto ad un progetto che vedrebbe la prosecuzione della collaborazione in atto da vent'anni tra le università di Trento e Verona. 

Uno scontro tra istituzioni che non ha fatto bene a nessuno, e che rischia di creare un clima di sfiducia soprattutto tra gli studenti e tra le aspiranti matricole di una futura Facoltà.  "Ci auguriamo che, nonostante il pericoloso atteggiamento della Provincia, si possa ripartire da un ragionamento che rimetta al centro lo studente, e non le mire politiche di un partito" scrivono i rappresentanti della lista UDU.

"Noi sosteniamo il progetto presentato dall’Università di Trento, basato su un percorso strutturato e di lungo periodo, che potrà portare i suoi frutti - si legge nella nota - È però fondamentale sottolineare che al centro della discussione dovranno sempre stare le necessità degli studenti. Serve potenziare il sistema di formazione e richiedere più borse di specializzazione. Formare nuovi medici di base senza poi specializzarli crea un imbuto formativo. E senza borse di specializzazione, l'inserimento del medico nel mondo del lavoro viene precluso in partenza". 

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