Bastard Sons of Dioniso: nel nuovo video la guerra al tempo degli emoticon

Smartphone usati come filtro per i descrivere i drammi del mondo, ma c'è ancora capacità di ribellione nella generazione social

Divi de I Ministri con i Bastard Sons of Dioniso sul set

E' una guerra combattuta, ed anche un po' derisa, attraverso i social quella immaginata dai Bastard Sons of Dioniso e dal regista trentino Matteo Scotton. Un'idea che prende forma nel nuovo video che accompagna l'uscita del singolo "Falegname" estratto dall'ultimo album della band. Oltre ai tre "baronetti" del rock trentino davanti alla macchina da presa compare anche Divi de I Ministri, nei panni di un generale che alla fine soccombe alla potenza del disimpegno social dei suoi sottoposti, ma anche i musicisti trentini Francesco Camin e Simone Floresta.

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Faccine sorridenti e cuoricini salgono in cielo come il fumo delle esplosioni in uno scenario di guerra senza tempo (un po' Grande Guerra, un po' sbarco in Normandia, passando per i "bastardi senza gloria" di Tarantino). Social network che fanno da filtro al dolore, vero, causato e subìto da chi si ritrova suo malgrado in prima linea tra bombe e raffiche di mitra. Un'allegoria, forse, di una generazione abituata a vivere i drammi del mondo solamente commentandoli dietro uno schermo, alterando così la percezione stessa dei fenomeni violenti. Una generazione, però, ancora capace di insubordinazione e ribellione contro un potere che comunque richiede cieca fiducia e piena sottomissione. Le due facce dell'informazione ai tempi dei social.

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