Arte e vita, due mondi in continuo dialogo, che s’intrecciano, si specchiano, necessari uno all’altro. Lo sa bene ogni artista che nella vita trova l’alimento per il proprio processo creativo e nell’arte gli strumenti per leggere, interpretare e trascendere la realtà oggettiva.
Questo rapporto stretto, e in particolare la relazione tra arte scenica e arte di vivere, sarà al centro dell’incontro venerdì 15 giugno alle 20.30 con l’autore, regista e attore Angelo Orlando. Nella serata, curata dall’Associazione d’Umanità e Cultura La Teca di Trento, Angelo Orlando presenterà il suo libro “Quando si apre il sipario – lezioni poco razionali sul teatro e il lavoro dell’attore” (La Teca Edizioni).
Nato a Salerno, sceneggiatore, autore teatrale, regista, attore per il cinema, il teatro e la tv, Angelo Orlando debutta come regista cinematografico nel 1994 con “L’anno prossimo vado a letto alle dieci”, a cui fanno seguito “Barbara” nel 1998 e “Sfiorarsi” nel 2006. Come attore ha lavorato con Federico Fellini, ne “La voce della luna”, con Nanny Loy, Maurizio Nichetti, Mario Monicelli, Massimo Troisi (Premio David Donatello come miglior attore non protagonista per il film “Pensavo fosse amore invece era un calesse”). Esordisce nel 2001 in narrativa con il libro “Quasi Quattordici”. Per le edizioni Piemme ha pubblicato la raccolta di poesie “Per l’amore bisogna averci la passione”. Nel 2005 vince il Premio Solinas con Casamatta Vendesi, miglior sceneggiatura di commedia: Premio Leo Benvenuti.
In “Quando si apre il sipario” Angelo Orlando svela i trucchi del mestiere, preziosi per chi recita in teatro o sul set cinematografico, ma anche per chi come ognuno di noi calca il palcoscenico del mondo. Lo fa a partire dal proprio vissuto artistico, pedagogico e umano, trasmettendo poeticamente la propria esperienza di costante ricerca della risposta alla domanda: “Chi c’è dietro il sipario?”
L’ingresso è libero











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