Pozza di Fassa invasa dai krampus: ecco le foto

Figuranti da tutto l'arco alpino a Pozza di Fassa per un rito antico riletto in chiave modrna, sotto gli occhi di coraggiosi spettatori di tutte le età

foto di Alessandro Paris

Un rito antico, che si presta a riletture in chiave ultramoderna, una leggenda ancora viva nelle valli alpine, un appuntamento che non manca di affascinare residenti e turisti, ogni due anni. A Pozza di Fassa hanno sfilato sotto gli occhi curiosi, ma anche atterriti, della folla i krampus, e le krampe, di tutto l'arco alpino. Erano presenti gruppi trentini, sudtirolesi ed austriaci.

Ognuno con la propria interpretazione del mito legato a San Nicholaus: dalle maschere tradizionali a quelle più "contemporanee" che non sfigurerebbero sulla copertina di un album black metal, fino ai mezzi motorizzati con tanto di lanciafiamme e motoseghe in stile steam-punk.

Notte dei Krampus a Pozza di Fassa: GUARDA IL VIDEO, clicca qui...

La leggenda vuole che San Nicolò, vescovo di Myra, chiamato in soccorso dagli abitanti di un villaggio infestato dai demoni, scoprì che in realtà solamente uno di loro era in diavolo in persona, mentre gli altri, una volta sconfitto il vero demone, diventarono amici ed aiutanti del santo. 

Il rito si svolge nella prima domenica di dicembre in diverse vallate  alpine, tra cui quelle del Trentino orientale, ma quest'anno a Pozza di Fassa si è tenuto un appuntamento speciale, uno spettacolo che non capita di vedere tutti gli anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco i divieti che rimangono anche dopo il 3 giugno

  • Riapertura asili e materne con massimo di dieci bambini per sezione. Cgil: "Rimangono perplessità"

  • Bambino rischia il soffocamento per una ciliegia, la madre conosce la manovra e lo salva

  • Mamma muore a 40 anni dopo un malore: cordoglio a Mezzocorona

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Incidente mortale a Bedollo: morto a 21 anni Tommaso Mattivi

Torna su
TrentoToday è in caricamento