Che effetto ci fa la guerra? "Apocalisse" al Trentino Book Festival

Massimiliano Unterrichter torna al TrentinoBookFestival con "L'ombra dell'apocalisse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

“È un romanzo che racconta gli effetti che la guerra può avere su di noi”. Con queste parole Massimiliano Unterrichter, autore del romanzo “L’ombra dell’apocalisse”, ha cercato di spiegare il messaggio che vuole trasmettere il suo ultimo testo letterario venerdì 15 giugno alla Casa della Cultura a Caldonazzo durante la seconda giornata dell’ottavo TrentinoBookFestival (www.trentinobookfestival.it). Durante la presentazione sono stati letti alcuni dei più importanti capitoli del libro. Il passo più saliente è quello in cui vengono descritte le emozioni di un soldato in una notte durante la Prima guerra mondiale: ormai stanco e stremato dal conflitto il suo unico desiderio è quello di tornare a casa.  Successivamente si è dibattuto molto, con l’aiuto di Stefano Borile, che ha moderato l’incontro, su come e se nella realtà, così come in guerra esistano separatamente l’eroe e l’antagonista, il bene e il male. L’autore ha sottolineato come queste figure siano sovrapposte nella realtà e non si presentino in maniera separata. Unterrichter ha quindi sottolineato come i personaggi inseriti nel libro siano stati molto importanti per la sua vita, perché gli hanno insegnato ad apprezzare maggiormente i valori dell’esistenza. Unterrichter, ex forestale, ha già partecipato all’edizione 2017 presentando un altro testo sul tema della Grande guerra, “Il mondo spezzato. L’Austria Felix muore sugli Altipiani” (articolo realizzato in collaborazione con Monika Gadler della terza Asu del Marie Curie di Pergine, ragazza in alternanza scuola-lavoro)

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