Il Barbiere di Siviglia va in scena a 2000 metri

In mille ad assistere all'evento, all'interno de I Suoni delle Dolomiti, sicuramente originale

Si tratta sicuramente della rappresentazione più alta di sempre dell'opera rossiniana, dove l'aggettivo alta si riferisce agli oltre 2000 metri di quota di Pian della Nana, dove è andato in scena Il Barbiere di Siviglia incluso nella rassegna I Suoni delle Dolmomiti. In mille hanno raggiunto, sabato 31 agosto, la suggestiva location nelle Dolomiti di Brenta per assistere, gratuitamente come sempre, alle vicende di Bartolo, Rosina e dell'intramontabile Figaro. 

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Dietro ai personaggi finti e reali, perchė Il barbiere di Siviglia è anzitutto una storia di camuffamenti e mascheramenti, la regia di Patrizia Di Paolo, le voci e la bravura di Lara Matteini che ha interpretato Rosina, di Gabriele Nani nei panni di Figaro, di Massimo Cagnin alternativamente Conte di Almaviva, Lindoro e Don Alonso, ed Eugenio Leggiadri Gallani che ha inscenato il ruolo di Bartolo. Ad accompagnare il tutto con gli strumenti Giovanni dal Missier al pianoforte, Nicola Fregonese al violino, Federico Furlanetto alla viola e Patrick Monticoli al violoncello. 

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