Cinema: sette film della Mostra di Venezia gratis a Trento

  • Dove
    cinema Astra e cinema Modena
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 29/09/2014 al 07/10/2014
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Arrivano direttamente dalla laguna i sette film in programmazione nelle sale Astra e Modena a Trento per la rassegna "Le giornate della mostra" promossa dalla provincia autonoma di Trento in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d'essai e Sindacato Nazionale Critici Cinematografici. Da domani, martedì 30 settembre, fino al 7 ottobre saranno presentate al pubblico trentino sette pellicole di qualità, altrimenti destinate agli "addetti ai lavori". Ecco il programma...

La rassegna comincia martedì 30 settembre alle 19.15 con la proiezione al Multisala Astra dell’opera “Zerrumpelt Herz” (Germania - 85 min) di Timm Kröger. Nel 1929 Il maestro di musica Paul riceve una lettera inaspettata dal suo vecchio amico Otto, giovane compositore di talento che ha lasciato Berlino in seguito a un matrimonio fallito. La lettera è l’invito a far visita a Otto nella sua casa nel bosco e a scoprire il suo nuovo lavoro, una sinfonia a lungo attesa. Paul porterà con sé la moglie Anna e il collega Willi, ma una volta arrivati alla casa, Otto risulta scomparso. Paul, tuttavia, noterà qualcosa di strano nel canto degli uccelli. 
Segue, alle 21.15, “Villa Touma” (Palestina - 80 min) di Suha Arraf. Tre sorelle nubili per sopravvivere vivono rinchiuse nella loro villa, aggrappandosi alla nostalgia delle glorie passate. Un giorno entra nella loro vita Badia, nipote orfana dei genitori, e sconvolge il loro mondo. Le tre sorelle cercano di farla sposare a un buon partito dell’aristocrazia cristiana, trascinandola a ogni funerale, matrimonio e cerimonia religiosa.
Le proiezioni proseguono mercoledì 1 ottobre al Multisala Modena che, alle 19.15 propone l’opera del regista Nguyên Hoàng Ðiêp “Flapping in the Middle of Nowhere (Agitarsi nel mezzo del nulla)” (Vietnam/Francia/Norvegia/Germania-99 min). L’adolescente Huyên è costretta a prostituirsi per mettere da parte i soldi necessari per un aborto. Ironia della sorte, l’unico cliente disposto a pagarla è un uomo ossessionato dalle donne in gravidanza. L’uomo rende Huyên talmente felice che lei quasi dimentica che un bimbo sta crescendo dentro di lei ogni giorno di più. 
Alle 21.15 è protagonista l’opera vincitrice della 29 edizione della SIC: “Nièije dete (No One's Child)” (Serbia/Croazia - 95 min) di Vuk Ršumovicì. Nella primavera del 1988, fra le montagne della Bosnia, viene ritrovato un bambino cresciuto fra i lupi. Gli viene dato il nome di Haris e viene mandato all’orfanotrofio di Belgrado. Diventa amico inseparabile del piccolo Žika, con il tempo, impara a pronunciare le sue prime parole. Ma nel 1992, le autorità locali lo costringono a tornare in Bosnia, dove viene armato di fucile e spedito al fronte. Una notte, per la prima volta nella sua vita, Haris prende una decisione tutta sua.
Lunedì 6 ottobre si torna al Multisala Astra dove è in programmazione alle 19.15 “Terre battue (Terra battuta)” (Francia/Belgio - 95 min) di Stéphane Demoustier. Jérôme ha appena lasciato l’azienda in cui era dirigente. Tenta di mettersi in proprio perfino ignorando la riluttanza della moglie Laura. Il figlio Ugo, undici anni, è una giovane promessa del tennis. Il suo obiettivo è essere ammesso al centro nazionale d’allenamento del Roland Garros. Sia Jérôme che Ugo scopriranno che non tutte le regole possono essere infrante nella rincorsa al successo. 
Alle 21.15 il regista Ivan Gergolet, presente in sala, presenterà al pubblico il docufilm “Dancing with Maria” (Italia/Argentina/Slovenia – 75’). María Fux è una danzatrice argentina di novant’anni. Nel suo studio di Buenos Aires accoglie allievi di qualsiasi condizione sociale, con limitazioni fisiche e mentali. Dopo aver sperimentato e trasmesso per tutta la vita il suo metodo sulla simbiosi con la musica, María prende in consegna un’ultima allieva, forse la più difficile: se stessa.
“Binguan (The Coffin in the Mountain)” (Cina - 119 min) di Xin Yukun, apre, alle 19.15, l’ultima serata di proiezioni, 7 ottobre,  al Multisala Modena. Un ragazzo cerca di sfuggire all’autorità della famiglia, ma quando ucciderà accidentalmente un teppistello locale, il suo destino si legherà indissolubilmente a quello di suo padre. Una donna vittima di violenza domestica trova conforto nelle braccia di un amante. Mentre pianifica l’assassinio del marito giunge la notizia della sua morte. Un onesto capo villaggio si sta preparando alla pensione, tuttavia un evento straordinario che coinvolge il figlio lo getterà nell’abisso. 
Ultimo film in programma è, alle 21.15, “Melbourne” (Iran - 93 min) di Nima Javidi. Una coppia e la costruzione di un futuro. Amir e Sara lo immaginano nella lontana Melbourne, in quel Nuovissimo Continente dove hanno deciso di perfezionare i propri studi per un triennio, o forse per sempre. Non hanno ancora figli. A Teheran nel frattempo si consuma il rituale del censimento, che li sorprende in casa alla vigilia della grande partenza, di quel viaggio della vita.

Tutti i film sono proiettati in lingua originale sottotitolati in Italiano

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

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