Turismo, inverno da record

Record storico per il settore turistico quello registrato nella scorsa stagione invernale. L'assessore Dallapiccola: "Continuiamo a fare sistema"

foto da facebook: Malga Terlaga inverno 2016/2017

Che l'inverno 2016/2017 sia stato un'ottima annata per il turismo si sapeva fin  dai dati diffusi con toni giustamente entusiastici dall'APT di Trento a chiusura della stagione invernale, ora l'ISPAT, Istituto provinciale di statistica, rincara la dose: l'inverno scorso ha segnato un record nella storia del turismo trentino. In tutto il territorio provinciale si sono registrati  6,7 milioni  di  pernottamenti, con una crescita degli arrivi pari al 3,1%. Il settore alberghiero evidenzia, in particolare, un aumento negli arrivi dell’1,8% ed una sostanziale tenuta nelle presenze (+0,2%), che superano i 5,5 milioni. Valori in evidente crescita anche per il comparto degli esercizi complementari con gli arrivi che fanno segnare un +9,9% e le presenze un +4,6%.

Vacanze corte per i turisti italiani (cresciuti come presenza, ma con un calo di pernottamenti) , compensate dalla  maggiore presenza di stranieri (+6,6% gli arrivi, +4,8% le presenze). Gli alberghi funzionanti nel periodo invernale sono stati 1.486 con una disponibilità di oltre 91.000 posti letto. Il grado di utilizzo più alto, ovvero i posti prenotati rispetto al totale, si registra nella fascia più alta, 4 o 5 stelle. L'intero settore alberghiero ha beneficiato però solamente di una crescita dell'1,8% negli arrivi, rispetto al totale. 

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