Contratti "fantasma" per il permesso di soggiorno, e l'imprenditore intasca 250.000 euro

Condannato l'imprenditore della Valsugana che avrebbe assunto 60 stranieri senza mai farli lavorare

Truffa aggravata ai dani dell'Inps e dell'Agenzia Provinciale per la Previdenza integrativa (Apapi). Questa lapesante condatta a carico di un imprenditore della Valsugana. I controlli della Guardia di Finanza di Trento hanno portato alla luce una situazione di illegalità che negli anni ha portato l'azienda della quale è titolare a ricevere contributi pubblici per le assunzioni, per un totale di 250.000 euro.

Soldi che, secondo i finanzieri, sarebbero finiti direttamente nella disponibilità del bilancio aziendale, essendo le assunzioni palesemente finte. L'imprenditore, trentino 54enne, è stato condannato dal Tribunale di Trento a tre anni es ei mesi di reclusione. Le indagini sono durate più di due anni. 

Cpinvolte più di 60 persone, tutte assunte senza però lacvorare, da due imprese edili della Valsugana. Addirittura i lavoratori strannieri sarebbero arrivati a sborsare di tasca propria cifre dai 300 ai 1.5000 euro pur di esserre "assunti" ed ottenere così il permesso di soggiorno. Nel frattempo l'impenditore intascava i sussidi. 

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