Marchio Qualità Trentino poco conosciuto: pronta la campagna pubblicitaria

Una campagna pubblicitaria ed un ufficio ad hoc per promuovere il marchio non solo tra i consumatori ma anche tra i produttori che lo usano, ad oggi solamente una decina

L'assessore provinciale Michele Dallapiccola ha annunciato la ricostituzione dell'Ufficio per la  promozione dell'agroalimentare trentino che avrà il compito di promuovere il neonato  Marchio Qualità Trentino, ad oggi utilizzato solamente da 13 produttori, che rispettano i requisiti qualitativi richiesti dall'Unione Europea.

L'assessore ha annunciato una campagna promozionale del marchio che costerà 170mila euro e che prevede: la valorizzazione dei prodotti a marchio Qualità Trentina sugli scaffali della grande distribuzione, oltre ad una campagna pubblicitaria con 42 uscite stampa, 3 speciali, 1262 passaggi  televisivi, 3600 radiofonici e 228 affissioni di locandine sul territorio provinciale con gli slogan "cercami" e "scegli bene, mangia meglio". L'obiettivo è allargare il paniere di prodotti estendendo il marchio alla birra artigianale, al pane ed alle  carni fresche, affidando il compito ad un'area specifica di Trentino Marketing.

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Sul sito ufficiale i produttori ad oggi titolari della licenza non sono 13 ma 9 (clicca qui), contando che APOT è titolare di tre licenze (la mela Melinda, la susina di Dro e la ciliegia Sant'Orsola). Gli altri produttori sono: Latte Trento, Salumificio Largher, Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Macelleri Sighel, Consorzio Trentingrana, Bomè Silvestroe Dario S.n.c., Paris S.n.c e Astro. 

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