Sait e licenziamenti, Dalpalù: "Il clamore mediatico conferma l'importanza del consorzio"

"Il clamore mediatico e politico che ha accompagnato la nostra decisione conferma il ruolo e l’importanza di Sait per il Trentino".

"Il clamore mediatico e politico che ha accompagnato la nostra decisione conferma il ruolo e l’importanza di Sait per il Trentino". Così il  presidente di Sait  renato Dalpalù ha commentato, all'assemblea dei soci tenutasi nel  weekkend a Trento, la vicenda che ha portato al icenziamento per esubero di 80 dipendenti del consorzio. "Una scelta dolorosa ma necessaria" ha detto il presidente che ora consiglia "alcune valutazioni sulla relazione con i nostri collaboratori, che possono allargarsi all’intero sistema del consumo. I dipendenti sono la risorsa più importante per qualsiasi azienda, occorre stabilire un approccio diverso, e maggiore coinvolgimento negli obiettivi aziendali”. Nei prossimi mesi il presidente di Sait proporrà una revisione dello statuto riguardo anche la governance. “Una riflessione è opportuna – afferma Dalpalù – anche per aggiornare ai tempi attuali alcune regole che appaiono datate. Tra queste, il requisito della stretta territorialità nella composizione del consiglio”.

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