Poli compra Orvea per 30 milioni di euro, i sindacati: "Rischio esuberi per 70 dipendenti"

Una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil denuncia una "torbida situazione" per i dipendenti amministrativi ed i magazzinieri del deposito di Lamar del supermercato Orvea, prossimo all'acquisizione da parte del gruppo Poli, che dispone già di un magazzino e di un apparato amministrativo. Chiesto un incontro urgente con il presidente di Orvea

Con l'acquisizione, per 30 milioni di euro, dei supermercati Orvea da parte del gruppo Poli circa settanta lavoratori, tra magazzinieri e dipendenti amministrativi, sarebbero a rischio. E' quanto denunciano in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil che affermano di apprendere la notizia dell'imminente acquisizione (Poli ha già acquistato la maggioranza del supermercato concorrente, che continuerà però ad esistere come marchio a sè) a mezzo stampa e definiscono la questione un "incidente comunicativo" chiedendo al presidente di Orvea Giacomo Bertoldi un incontro urgente. I dipendenti in questione, affermano i sindacati "si troverebbero ad essere un doppione con conseguente concreto rischio di esuberi. Poli possiede già, oltre ad un completo apparato amministrativo, un proprio magazzino fuori provincia e difficilmente usufruirà del deposito di Lamar, già escluso, a suo tempo, anche dal gruppo veneto precedentemente interessato all'acquisizione". 

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