Muse, guide museali precarie: in 76 su 90 pronti a lasciare il lavoro

Contratti precari e non adeguati al ruolo: le guide del Muse proclamano lo stato di agitazione

Stato di agitazione tra gli operatori museali del Muse, il museo delle scienze di Trento celebre per lo strepitoso successo di pubblico ottenuto fin dalla sua apertura ma anche, purtroppo, per le condizioni precarie dei circa 90 lavoratori della struttura. In prevalenza giovani e con un alto profilo formativo i lavoratori del Muse sono inquadrati con un contratto che, secondo quanto denunca la CGIL da anni, non rispetta il loro ruolo, soprattutto in riferimento al titolo di studio.

"Gestione dei turni di lavoro, dei riposi e delle ferie senza criterio. Lavoratori part-time che, in sfregio a quanto prevede la legge, non sanno quando dovranno lavorare: questa è la situazione" si legge in una nota sindacale. Sarebbero 76 su 90, empre secondo quanto dichiarato dal sindacato, i lavoratori del Muse propensi, loro malgrado, a lasciare il posto a partire dal 1 ottobre.

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