Poste rassicura: nessuna chiusura. UIL in allarme: "Servono assunzioni"

Serve un ricambio generazionale, pena la qualità del servizio. Ecco la nota sindacale dopo le rassicurazioni di Poste Italiane

Nessun ufficio postale chiuderà: questa la rassicurazione che arriva da Poste italiane al Trentino, espressa in un incontro tenutosi a Roma con il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. La UIL, però, mette le mani avanti: servono assunzioni, pena il peggioramento del servizio.

"Nonostante le rassicurazioni da parte dell’Azienda, non tutto funziona a dovere - si legge in una nota di UIL Poste -. A tal riguardo avremo a breve un tavolo tecnico che ci darà l’opportunità di evidenziare le criticità che, a un mese dalla partenza della nuova riorganizzazione del recapito, abbiamo constatato di persona e anche grazie ad attente segnalazioni dei colleghi addetti a tale servizio".

Serve un ricambio generazionale, unturn over; questa la richiesta del sindacato in una nota nellla quale si ribadisce "l’assoluta necessità che, a breve termine, Poste italiane preveda un piano di assunzione di personale a tempo indeterminato: le professioni non si improvvisano, è importante che il passaggio del testimone tra vecchi e giovani sia progressivo, non solo per sopperire alle carenze sopra evidenziate, ma soprattutto per assicurare l’efficienza del servizio in un futuro che non è così lontano". 

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