Con il pane trentino "doc" cresce l'attenzione verso la coltivazione di cereali

Cresce l'attenzione verso le colture cerealicole in Trentino, che potrebbero rappresentare una soluzione per aree marginali

Cresce l'attenzione del mondo agricolo trentino verso i cereali. Una coltura potrebbe consentire di sfruttare terreni marginali, senza irrigazione, poco redditizi o destinati all'incolto. L'interesse è tesimoniato dall'affollata giornata di studio organizzata dalla Fondazione Mach attorno al progetto Alpi Bio per il pane trentino delle Alpi. Le certificazioni sul pane locale, introdotte recentemente dalla Giunta provinciale, vanno proprio nella direzione di valorizzare la coltura cerealicola trentina, per ora molto marginale. Per fare pane "trentino doc" serve farina altrettanto locale, e di qualità: questo l'appello lanciato dalla agli agricoltori dalla Fondazione Mach, già organizzatrice nel 2011 di un progetto in Valle dei Laghi che oggi vede un totale di 30 ettari coltivati a cereali con oltre 50 agricoltori coinvolti.

Potrebbe interessarti

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Orso M49, Fugatti firma una nuova ordinanza: "Sì all'abbattimento in caso di grave pericolo"

  • Sciopero generale dei trasporti il 24 luglio: tutte le info

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

  • Orso M49: la Provincia pubblica, cinque giorni dopo, il video della cattura

  • In montagna senza smartphone: il rifugio è gratis

  • Si tuffa nel lago e sviene: è la "sincope da immersione", recuperato dai Vigili del Fuoco a nuoto

Torna su
TrentoToday è in caricamento