Il Comune cerca gestori per una bottega di montagna: affitto di 300 euro all'anno

Affitto simbolico per un importante presidio, e centro di aggregazione, in un piccolo paese di montagna. Sognate di cambiare vita? Ecco il bando

Sognate di cambiare vita? Di vivere e lavorare in montagna, in una piccola comunità, con un piccolo aiuto da parte dell'ente pubblico? Forse l'annuncio del Comune di Brentonico fa per voi. Si cercano nuovi gestori per il negozio multiservizi di Prada, piccola frazione dell'Altipiano. Si tratta di un importante presidio commerciale per un paese che non vuole perdere la sua bottega, luogo di aggregazione e di erogazione di servizi vitale. 

L'edificio è di propietà del Comune, che chiederà un affitto simbolico di 300 euro all'anno. Il negozio di generi di alimentari e di prima necessità svolge già una serie di servizi, per esempio la consegna a domicilio, ma potrà ampliarsi come categoria Sieg, Servizi di interesse ecnomico generale.

Tra i possibili servizi erogabili oltre all’alimentare e ai generi misti ci sono: quelli in convenzione con gli enti pubblici; assistenza per la prenotazione telefonica o on-line di visite mediche specialistiche; stampa di referti medici e assistenza all’accesso alla cartella clinica del cittadino “Tre C”; punto di recapito per farmaci inviati in busta chiusa nominativa da farmacie operative nei centri limitrofi; centro di raccolta e invio della corrispondenza; servizi di pagamento (bollo auto, bollettini, etc.); vendita di referenze di prodotti biologici e/o per celiaci; consegna della spesa a domicilio; servizio bancomat; vendita di carni fresche e/o congelate, conservate, preparate, confezionate; ricariche telefoniche; rivendita di giornali quotidiani e riviste; navigazione internet e accesso alla posta elettronica, telefax e fotocopie; servizio Wi-Fi; vendita di prodotti trentini e/o del commercio equo e solidale.

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La concessione non ha, per il Comune, il presupposto della reddittività, quanto piuttosto quello del servizio alla comunità. Prima della procedura a evidenza pubblica, il Comune promuove l’indagine esplorativa per favorire la partecipazione e consultare il maggior numero di operatori economici potenzialmente interessati. "Per i potenziali interessati - dice l'assessore Ivano Tonolli - posso dire che il bacino comprende i circa 170 abitanti di Prada, altrettanti di Saccone e una cinquantina della Polsa. Ovviamente, in estate, si ragiona su tutt’altri numeri. È chiaro a tutti, ovviamente, che questo negozio rappresenta un presidio indispensabile a livello di forniture per i residenti e che, altrettanto, è un punto di aggregazione irrinunciabile".

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