A rischio il Mercatino di Natale di Trento dopo il caso di Rovereto

Il ricorso all'Antitrust di dj Carollo per il Natale dei Popoli getta un'ombra anche sul mercatino più famoso del Trentino

Trento come Rovereto dove l'anno scorso il "grinch" Carollo ha rubato il Natale. Questa la situazione prospettata dall'assessore alle attività economiche del Comune di Trento Roberto Stanchina in una lunga intervista al quotidiano L'Adige, nella quale annuncia che i Mercatini di Natale di Trento potrebbero addirittura saltare. Niente bancarelle, niente trenino, niente brulè, e soprattutto niente indotto per i commercianti trentini.

Andiamo con ordine: due anni fa il dj e produttore di eventi si era rivolto all'Antitrust segnalando irregolarità nell'assegnazione della gestione del Natale dei Popoli di Rovereto. l'Autorità aveva accolto il ricorso costringendo il Comune a cambiare il regolamento. L'anno scorso, approfittando di un "patatrac burocratico", come lui stesso lo definì, Carollo si aggiudicò l'organizzazione del Natale roveretano.

E' chiaro che la vicenda dovesse, prima o poi, avere ripercussioni in tutti i mercatini di Natale trentini, colonna portante della stagione invernale provinciale, come ha giustamente sottolineato Stanchina nell'intervista. In pratica il parere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato impone di affidare la gestione di eventi di questo tipo con una gara.

Mercatino: ecco come funziona a Trento

Il mercatino natalizio più famoso del Trentino, quello del capoluogo, è organizzato direttamente dall'Apt. Un soggetto di diritto pubblico, sebbene in questo caso vi sia un "doppio passaggio": non è infatti il Comune ad "affidare" l'organizzazione dei mercatini all'Azienda di promozione turistica, che li organizza in "autonomia" pur avendo tra i soci lo stesso Comune.

L'Azienda di promozione turistica negli anni ha acquisito un ramo d'azienda di Trento Fiere e con esso il logo e perfino l'attrezzatura, casette comprese, necessaria all'allestimento del mercatino. E' proprio questo dettaglio ad essere al centro dell'esame del regolamento in corso presso l'avvocatura comunale. Il Comune non rimane certo sullo sfondo: oltre ad essere ben rappresentato in Apt concede anche, pare a titolo gratuito, l'occupazione di suolo pubblico; stabilisce le modifiche alla viabilità necessarie, allestisce parcheggi straordinari.

Stanchina: "Carollo venga e ne parliamo"

Una situazione che, però, non è esattamente cristallina: sul Natale di Trento ci sarebbe dunque l'ombra di un nuovo ricorso di Carollo. E' lo stesso assessore Stanchina a parlare di "provocazione", lasciando intendere che il dj avrebbe messo le mani avanti in tal senso ed invitandolo pubblicamente a sedersi al tavolo e parlarne. Di cosa si debba parlare, però, non è dato sapere visto che lo stesso assessore dice di sentirsi sicuro dal punto di vista burocratico. Evidentemente l'ipotesi di un nuovo ricorso fa paura.

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