Il logo Dolomiti "mountains of Venice" sviluppato con un progetto (anche) trentino

Oltre la beffa il danno, verrebbe da dire: il logo che ha fatto infuriare il Trentino è stato pagato anche coni Fondi per i Comuni confinanti

Le Dolomiti di Brenta, interamente in territorio trentino

Dolomiti "mountains of Venice"? Il logo, tutto veneto, presentato alla Borsa Internazionale del Turismo è stato creato all'interno di un progetto finanziato anche dalle province di Trento e Bolzano. A riferirlo è l'assessore trentino al Turismo mario Tonina che, diplomaticamente, definisce l'operazione di marketing "estremamente delicata".

la presentazione del marchio ha sollevato non poche polemiche al di qua della marmolada. Ora, da una nota della Provincia, si apprende che il logo "è stato sviluppato dalla DMO - Destination Management Organization della Provincia di Belluno, nell’ambito di un progetto finanziato dalle Province di Trento e Bolzano a valere sul Fondo Comuni Confinanti". Oltre alla beffa il danno, economico.

"È certamente un fatto positivo che la Provincia di Belluno si doti di un marchio ombrello per la sua promozione, analogamente a quanto già avviene sia in Trentino che in Alto Adige - commenta Tonina - Così come è fuori discussione l’opportunità che si punti sul potenziale delle Dolomiti per la propria promozione. Ma associare al nome Dolomiti lo slogan 'le montagne di Venezia' è un'operazione estremamente delicata".

"Non è una critica mossa da inesistenti gelosie tra vicini, quanto piuttosto la genuina preoccupazione che così facendo il sistema che ci unisce vada profondamente incrinandosi nelle sue radici più intime e profonde - prosegue l'assessore - A maggio il Trentino assumerà la Presidenza della Fondazione Dolomiti Unesco. Sono convinto che in occasione della prossima seduta del Consiglio di Amministrazione della Fondazione ci si possa confrontare costruttivamente su questi aspetti".

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