Itas, i sindacati: "Dopo lo scandalo i lavoratori in Consiglio di amministrazione"

la strategia del Gruppo ppassi anche dal coinvolgimento dei lavoratori: è quanto chiedono i segretari di Cgil, Cisl e Uil

La sala del CdA di Itas

Il rilancio di Itas dopo lo scandalo che ha colpito i vertici del gruppo passa anche dai lavoratori. Cgil, Cisl e Uil tornano a ribadire il concetto: "La delicata quanto opportuna operazione di rilancio del Gruppo Itas può avere uno dei suoi tasselli nel coinvolgimento attivo delle lavoratrici e dei lavoratori. Il tema della partecipazione di una rappresentanza in seno al consiglio di amministrazione e nella stessa assemblea è al centro delle richieste delle categorie sindacali da molto tempo"  si legge in una nota congiunta.

"Crediamo siano maturi i tempi anche per un coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte strategiche della compagnia, come avviene nei Paesi della Mitteleuropa. Una decisione di tal tipo, senza ombra di dubbio, potrebbe essere un elemento distintivo che qualificherebbe ulteriormente il rilancio" scrivono i segretari Ianeselli, Pomini e Alotti, che chiedono di inserire tale possibilità nel nuovo statuto della Mutua.

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