Fondazione Mach, arriva l'Antitrust: formazione e consulenza dovranno essere separate

L'Autorità garante della concorrenza ha imposto di separare l'attività senza scopo di lucro da quella commerciale, che rappresenta un quinto del fatturato

Ente pubblico di formazione e ricerca ma anche fornitore di consulenze, pagate, per tutto il mondo agricolo trentino. Sulla Fondazione Edumnd Mach di San Michele all'Adige cala la scure dell'Antitrust che impone all'ente provinciale di scorporare le due attività, quella istituzionale svolta senza scopo di lucro e quella di consulenza, un vero e proprio "monopolio" in Trentino.

La Fondazione Edmund Mach, soggetto di diritto pubblico creato con apposita legge provinciale nel 2005, fornisce ai maggiori consorzi agricoli, principalmente della Cooperazione trentina, importanti consulenze di agronomia: quali trattamenti utilizzare, quando raccogliere, quali varietà di piante utilizzare, solo per citare alcuni dei servizi erogati.

Una vera e propria attività commerciale che costituisce, secondo quanto emerso dagli accertamenti, quasi un quinto del fatturato complessivo. Un'attività svolta però in una posizione di vantaggio rispetto ad altri competitors, vantaggio costituito dal fatto che mezzi e strutture sono messe a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento.

Finora la Fondazione ha mantenuto un regime di contabilità separata per i due settori, ora l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha imposto di separare i due ambiti. La soluzione probabilmente sarà quella di creare un'apposita società per la parte commerciale.

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"Una bomba atomica, un'importante presa di posizione dell'Autorità garante anche a tutela di tanti liberi professionisti" per il consigliere del Movimento Cinque Stelle Filippo Degasperi che, appresa la notizia, ha depositato un'interrogazione per chiedere conto al presidente della Provincia Fugatti quali siano i tempi con i quali si intende rispettare quanto imposto dall'AGCM.

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