EIT Digital inaugura a Trento la prima demo room per conoscere gli effetti della “trasformazione digitale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Oggi la tecnologia permea quasi ogni aspetto della vita quotidiana. È importante perciò conoscerne gli effetti, per coglierne i benefici ed evitarne le potenziali controindicazioni. Per raccontare al meglio questo fenomeno, che prende il nome di "trasformazione digitale", EIT Digital inaugurerà il 12 aprile alle 12.30, nella sede di Trento, una demo room in cui verranno mostrati prodotti e servizi supportati dall'organizzazione in grado di avere un impatto concreto sulla vita di aziende e persone. Nove demo, suddivise in quattro aree di attività: Digital Industry, Digital Cities, Digital Wellbeing e Digital Infrastructure.

Nello spazio dedicato alle Digital Cities, le "città intelligenti", verranno esposte alcune piattaforme online progettate per abbattere le barriere di ingresso allo sviluppo di servizi e facilitare il lavoro degli amministratori locali. CEDUS, basato sulla piattaforma europea FIWARE dimostra come si possano efficacemente sviluppare servizi partendo dalla condivisione dei dati della città. Malaga, Rennes e Trento sono alcune delle aree urbane in cui la tecnologia verrà sperimentata. WiseTown sfrutta il rilascio gratuito di set di dati da parte delle pubbliche amministrazioni per raccogliere e catalogare le informazioni riguardanti la città. Permette inoltre ai cittadini di effettuare segnalazioni geolocalizzate che vengono mandate all'organo di competenza, per essere risolte nel minor tempo possibile Fluxedo è invece un sistema per analizzare gli spostamenti delle persone a seguito di eventi mettendone in luce gli impatti sui flussi cittadini e sul retail. Il sistema si presta all'analisi di svariati flussi di dati ed è stato felicemente messo alla prova nel corso di EXPO 2015.

Nell'area dedicata alla Digital Industry si analizzeranno la decentralizzazione della produzione resa possibile dalla stampa 3D e l'impatto della transizione digitale sul retail, ovvero come l'unione di online e offline possa aiutare i piccoli e medi esercenti a resistere alla concorrenza di grande distribuzione ed e-commerce. In mostra in quest'area Fabtotum, una stampante 3D multifunzionale, che funge anche da scanner e fresatrice e Street Smart Retail, un progetto ad alto impatto dal quale, in tre anni, sono già nati una ventina di prodotti che stanno trasformando l'esperienza retail, sia per chi vende che per chi compra.

Nello spazio dedicato al Digital Wellbeing, troveranno posto alcune soluzioni in ambito medico, riabilitativo, e per il benessere delle persone. Sistemi indossabili come quelli di Beast Sensor e Corehab consentono agli atleti di misurare il proprio livello di spinta nella pratica del sollevamento pesi (nel primo caso) o ripristinare le condizioni fisiche ottimali a seguito di un incidente (nel caso di Corehab). I sensori nei tessuti proposti da Texe servono invece a monitorare i movimenti e la postura e a rilevare anomalie indice di possibili scompensi fisici mentre, grazie a MentorAge, sarà possibile tenere sotto controllo a distanza, in maniera efficace non invasiva e rispettosa della privacy le condizioni dei pazienti ricoverati in ospedali e centri specializzati. Infine, nella sezione dedicata alla Digital Infrastructure verrà presentata la AgSuite prodotta da Gemino Srl, un hub per l'Internet delle Cose a livello domestico o industriale, in grado di gestire in maniera fluida la comunicazione e l'identificazione degli oggetti connessi. All'inaugurazione della demo room di EIT Digital, la prima nel suo genere all'interno del circuito di "nodi" europei dell'organizzazione, saranno presenti rappresentanti delle istituzioni locali e provinciali.

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