Cooperazione: 135.000 euro all'anno per la presidente. "Come Schelfi, nessun aumento"

La presidente della federazione delle Cooperative Mattarei spiega come è calcolato il suo compenso, effettivamente più alto di quello percepito da Fracalossi e Fezzi, che hanno però mantenuto anche altri ruoli

Nessun aumento di compenso per la presidente della Federazione della Cooperazione Trentina Marina Mattarei: 135.000 euro lordi all'anno. A diffondere la notizia è la stessa presidente in risposta ad un articolo comparso sul quotidiano Trentino. Vediamo dunque le èèrecissazioni nel dettaglio: la cifra è la stessa deliberata per l'allora  presidente Diego Schelfi che nel 2012  passò da 150.000 a 135.000 euro lordi all'anno. Una cifra però superiore a quella percepita dai presidenti Fracalossi e Fezzi, predecessori di Mattarei. Da qui, secondo quanto si legge nella nota della presidente, l'errata percezione di un "aumento". 

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"I compensi dei brevi periodi di presidenza di Fracalossi e Fezzi, a cui l’articolista fa in parte riferimento, sono da considerarsi eccezioni e quindi non confrontabili. Infatti entrambi, per diversi motivi, avevano ritenuto di non lasciare gli impegni precedentemente presi, e per questo motivo si sono ridotti gli emolumenti". In pratica Fracalossi e Fezzi si sono "tagliati" il compenso da presidenti poichè continuavano a percepire compensi per ruoli in altri enti importanti, nel caso di Fracalossi quello alla presidenza della Cassa Rurale di Trento e di Cassa Centrale Banca, nel caso di Fezzi quello alla presidenza della Federazione Provinciale degli Allevatori e di Solidea. 

Mattarei ha invece rinunciato a tutti gli incarichi ricoperti prima dell'elezione alla presidenza, tra cui quello nel Consiglio di Amministrazione di Sait (le dimissioni sono state però recapitate solamente nei giorni scorsi), mantenendo solamente quello di president della Famiglia Cooperativa Vallate Solandre, per 4.000 euro all'anno. "Mi permette di mantenere viva la relazione con il territorio e la base sociale, molto utili anche per interpretare il mio ruolo di presidente della Federazione" spiega. 

Per quanto riguarda invece i ruoli nei Consigli di Amministrazione, esecutivi e comitati di settore che spettano al presidente della Federazione Mattarei comunica di aver chiesto ed ottenuto di rinunciare al gettone di presenza. Da qui la decisione di tornare al compenso di Schelfi, effettivamente più alto di quello dei suoi due predecessori, ma onnicomprensivo.

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