Fallimenti record in Trentino, Ianeselli: "Serve sostegno alla ricollocazione"

Non solo sostegno al reddito, ma anche alla ricollocazione, all'interno di un'economia "dinamica, in cui accanto a chi fallisce c'è anche chi innova e si rigenera"

Di  fronte al dato record di fallimenti di imprese  in Trentino la priorità assoluta devono essere le politiche sociali e del lavoro. Ne è convinto Franco Ianeselli,segretario della Cgil trentina, che commenta così i dati diffusi dalla camera di Commercio, che parlano di anno record, negativo, per numero di imprese  fallite, un trend iniziato quattro anni fa.

"Non soolo sostegno al reddito, ma validi strumenti che sostengano la ricollocazione sul mercato del lavoro" questo il monito della Cgil. Se la crisi "da cui non siamo ancora venuti fuori", dice Ianeselli, tocca in primis le imprese, dall'altra parte ci sono i lavoratori: "Una situazione comunque di difficoltà con cui ci misuriamo quotidianamente, perchè ogni azienda che fallisce comporta una perdita di posti di lavoro".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion divorato dalle fiamme in A22: autostrada chiusa

  • Una turbolenza chiude la vela del parapendio e lo fa precipitare da 2mila metri: morto

  • Vivaio di meli senza pagare le tasse: imprenditore arrestato,giro d'affari di 10 mln

  • Lotta ai tumori: premiato il lavoro di una giovane chimica trentina

  • Poliziotto trascinato da una moto in fuga sulla statale per 500 metri: in prognosi riservata

  • Incidente a Ledro, motociclista perde il controllo e si schianta: portato via in elicottero

Torna su
TrentoToday è in caricamento