Ospitalità diffusa a Cavareno: primi turisti e un corso dedicato

Le prime quattro case del progetto Ospitalità diffusa di Cavareno sono online e i primi turisti sono arrivati. Proprio per questo motivo il tavolo del progetto Ospitar Cavareno ha deciso di puntare anche sul portare maggiore consapevolezza delle potenzialità del turismo a tutti gli abitanti del paese noneso.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Un corso di formazione di 16 ore gratuito e aperto a chiunque voglia iscriversi, ma che ambisca a far partecipare i proprietari delle case incontrati durante il progetto, ma soprattutto i giovani di tutta la valle per potergli fornire un’occasione in più per mettersi in gioco nel loro territorio, questa una delle azioni decise dal tavolo di lavoro del progetto Ospitar Cavareno. Dal 28 settembre al 19 ottobre per quattro mattine si affronteranno diversi argomenti che toccheranno sia il tema dell’accoglienza del turista, sia la possibilità di creare un toolkit adeguato per approcciarsi al fare impresa nel turismo. Nello specifico si partirà dalla conoscenza della storia e del territorio di Cavareno per poter offrire al turista tutte le informazioni necessarie al suo arrivo, per poi parlare di come si struttura un Business Plan, passando per il marketing e la comunicazione fino alla parte più operativa degli adempimenti burocratici e la messa online delle strutture tramite le OTA. Per iscriversi, scrivendo una mail a info@ospitar.it, c’è tempo fino al 15 settembre. Tania Giovannini di Community Building Solutions Società Benefit, azienda di consulenza che accompagna il tavolo del progetto alla realizzazione di quanto finanziato dalla Provincia autonoma di Trento, ci racconta che “siamo molto orgogliosi di essere riusciti a mettere online i primi appartamenti di Cavareno, ma il progetto è molto di più. L’idea di aggiungere al progetto un mini corso di formazione ci è sembrata doverosa. Volevamo offrire agli abitanti di Cavareno e non solo l’opportunità di mettersi in gioco e di capire veramente che il turismo può essere una reale opportunità anche in territori meno noti ai turisti. Il progetto Ospitar Cavareno ha proprio questa mission: coinvolgere tutti gli abitanti, dai commercianti ai proprietari di seconde case, ma anche giovani e associazioni, aprendo le porte non solo delle case, ma dell’intera comunità, a chi vuole scoprire un Trentino autentico. Certo, venti ore sono poche per un argomento del genere, ma chissà, magari qualcuno dei partecipanti si appassionerà al tema e al progetto e si potremo continuare una collaborazione anche in futuro.” Quest’autunno ci sarà anche una presentazione pubblica dei risultati del progetto nel quale oltre alla Provincia autonoma di Trento, che è l’ente finanziatore, e il Comune di Cavareno in quanto promotore del progetto hanno creduto e investito molto numerosi partner: dall’APT della Val di Non, alla Comunità di Valle, la Proloco, la Charta della Regola e la Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia. Per iscrizioni: info@ospitar.it https://forms.gle/QfjwceeojqX4yFsv7 Per maggiori info: Tania Giovannini 3333313335 info@cbs.tn.it

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